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Come riconoscere un vero corallo

Una delle domande che più di frequente i nostri clienti si porranno è: come fare a riconoscere un corallo vero e distinguerlo da un falso? Il dubbio è quantomai legittimo, trattandosi di un materiale di cui – in fondo – si parla spesso poco.

Per rispondere al meglio, vogliamo partire innanzitutto spiegandovi cosa sono i coralli. Il corallo è in effetti una secrezione calcarea che viene prodotta da dei piccoli polpi, i quali la rilasciano per garantirsi protezione e sostegno. Tali secrezioni tendono poi ad aggregarsi, dando così origine alle colonie.

Il corallo non è quindi semplicemente una pietra, come apparentemente potrebbe sembrare, ma un materiale organico che, crescendo, sembra quasi tendere i suoi rami verso la superficie del mare, oltre quel velo d’acqua che lo separa dalla mano attenta dell’artigiano.

Bene, ora che conoscete l’origine di questo splendido materiale, non vi resta che procedere con la lettura e scoprire come caprie se un corallo è vero!

Esistono vari tipi di corallo? Sì, e a cambiare è il colore (ma non solo!)

Per poter distinguere un corallo autentico dai tanti falsi in circolazione, essenziale è sapere che in natura esistono vari tipi di corallo, con diversi colori. Il colore del corallo cambia infatti in base al mare in cui è pescato e alla profondità a cui si trova nel momento in cui un sub esperto arriva e ne preleva, con estrema attenzione, solo i rami più grandi lasciando i più piccoli crescere.

Corallo Mediterraneo: il Corallium Rubrum

Il Corallium Rubrum è il corallo pescato nelle acque del Mar Mediterraneo. Questa tipologia di corallo può assumere una tonalità che va dal rosso intenso, spesso usato nei cornetti portafortuna, all’arancione scuro. Sempre di questa famiglia fa parte il corallo Sciacca, una varietà di corallo pescata lungo le coste della Sicilia e nota per il suo colore arancione.

 

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In foto, un esempio di Corallo Mediterraneo. All credits to: Sardegna Turismo

 

Corallo Pacifico: il Corallium Elatius, Secundum e Japonicum

Il corallo Pacifico è quel tipo di corallo che viene pescato, come suggerisce il nome, nell’Oceano Pacifico. Si divide a sua volta in Corallium Elatius, Secundum e Japonicum, a seconda della colorazione assunta. Infatti, il Corallium Elatius ha quattro diverse sottocategorie: Momo (dal colore pescato a quello salmone); Satsuma (caratterizzato da sfumature rossastre); Magai (rosa scuro) e Pelle d’Angelo (rosa molto chiaro e delicato).

Il Corallium Secundum racchiude invece tutte le sfumature più chiare del corallo, dal Midway (di un color crema che arriva fino al bianco, seppur quest’ultimo sia molto raro) al Missu (di un rosa chiaro che può tendere al cipria), fino ad arrivare al Deep Sea (sempre sulle tonalità del rosa ma caratterizzato da delle piccole macchie rosse, come vedete nei nostri orecchini della collezione Nature).

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In foto, le caratteristiche macchioline rosse tipiche del corallo Deep Sea sui nostri orecchini Nature – Moni Lisa

 

Infine, troviamo il Corallium Japonicum che è pescato lungo le coste del Giappone. Quest’ultimo, che è anche il più raro, si distingue per essere di un rosso perfettamente rappresentativo della cultura Giapponese. Esso, infatti, è molto carico e intenso, come le labbra rosso sangue delle geisha.  Uno splendido esempio di Corallo Aka (che è uno dei modi con cui è chiamato il Japonicum) è visibile sul sito dell’azienda Massa Gioconda, da cui il nostro brand di gioielli finiti Moni Lisa Coral Jewels ha origine.

Come capire se il corallo è vero? Impariamo a riconoscere le caratteristiche di ogni varietà

Ripartendo dal Corallo Mediterraneo, un modo per capire se quello che abbiamo di fronte è un corallo vero o falso è osservarlo attentamente. Essendo, come abbiamo visto, un materiale di origine organica, il corallo presenta delle naturali imperfezioni (come porosità e macchie) che ci fanno capire subito se si tratta di un corallo autentico o no. Importante, però, è sapere che la qualità di un corallo la si riconosce proprio dalla sua omogeneità.

State attenti, quindi, a ciò che acquistate. Che il binomio prezzo elevato e corallo con tante macchie e porosità sia un campanello d’allarme per voi!

Parlando invece del Corallo Pacifico, la sua caratteristica principale – nonché il dettaglio cui dovete fare attenzione – è che al suo interno contenga una piccola venatura bianca. Questa, infatti, è tipica di questo corallo e attraversa il ramo del Pacifico dalla base fino all’estremità dei rami.

Tre trucchi del mestiere per riconoscere un vero gioiello in corallo

E ora tre consigli pratici per capire se siamo di fronte a un vero gioiello in corallo:

  1. Se il Corallo Mediterraneo è autentico, oltre ad avere le caratteristiche sopraindicate, picchiettandoci sopra farà un suono simile a quello del vetro;
  2. Appoggiando il corallo sul viso, dovreste sentire una sensazione di freddo;
  3. Se notate dei gioielli con pietre di corallo abbastanza grandi ma prezzi molto bassi, diffidate. Il Corallo di qualità e di notevoli dimensioni è di grande pregio e quindi di costo elevato. Basti considerare poi che, nel tempo, il corallo aumenta anche il suo valore.

Quest’ultimo aspetto va anche considerato come un vantaggio, perché significa che i gioielli in corallo – oltre ad essere di un’eleganza unica e senza tempo – rappresentano un investimento a tutti gli effetti che frutterà con gli anni.

Come prendersi cura dei propri gioielli in corallo?

Ora che avete fatto la scelta giusta, non vi resta che prendervi cura al meglio dei vostri gioielli. Per farlo, vi segnaliamo alcune delle cose da non fare per evitare che il corallo sbiadisca o si macchi:

  • Non lasciate il corallo sotto una fonte di luce elettrica per troppo tempo
  • Conservate il corallo in luoghi areati
  • Evitate di spruzzare il profumo sul corallo e ripulitelo con un panno di lino dopo averlo indossato o maneggiato
  • Non usate alcun tipo di acido. Per ripulire il vostro corallo da eventuali macchie gialle o marroni, immergetelo in una soluzione fatta dal 40% di acqua ossigenata e 60% di acqua corrente, avendo cura di lasciarlo sotto la luce naturale fin quando le macchie non saranno sparite.

 

Il corallo, in fondo, non è altro che un materiale vivo, la cui bellezza risiede anche nelle attenzioni che richiede. Quando acquistate un gioiello in corallo, decidete di fare vostro qualcosa che vi accompagnerà per la vita, passando di generazione in generazione. Qualcosa che non resta immutato nel tempo ma che porta i segni dei vostri gesti, delle vostre carezze.

Un gioiello in corallo potremmo dire, insomma, è come il volto di una donna: necessita di cure, delicatezza e attenzione, ma non fa che diventare sempre più bello.