Josephine

Collier in oro 18 kt e diamanti 3,2 kt con cammeo inciso su conchiglia sardonica

code: 4676

Designer

VINCENZO ABBAGNANO

Di origini partenopee, Abbagnano è un maestro orafo che crea gioielli con coralli, turchesi e cammei. Il suo stile, cangiante nelle forme e nella struttura, si contraddistingue per eleganza e originalità. Grazie alla sua esperienza nell’insegnamento all’Istituto d’arte di Sorrento, Abbagnano riceve ogni giorno stimoli diversi per rinnovare la sua arte e creare nuove combinazioni con elementi di tutti i tipi.

Materiale

CAMMEO

L’arte dell’incisione del cammeo risale all’antica Grecia, quando le incisioni erano fatte su pietra. Ma è solo nel Rinascimento, con i primi esempi su conchiglia, che l’arte del cammeo ha raggiunto il suo massimo splendore. Una vecchia leggenda locale narra che un uomo innamorato, lontano dalla moglie da due anni, iniziò ad incidere il profilo dell’amata.
Il cammeo può essere inciso su conchiglia corniola o conchiglia sardonica. La conchiglia corniola (Cypraecassis Rufa) si contraddistingue per il fondo rosso-arancio e la superficie color crema. La conchiglia sardonica (Cassis Madagascariensis) è caratterizzata per il contrasto tra la superficie chiara, dal bianco al crema, e lo strato interno di colore marrone intenso.

ORO 18 Kt

L’oro puro, così come è offerto dalla natura, risulta essere un materiale malleabile. Per essere dunque utilizzato in gioielleria, necessita di essere integrato con altre leghe. È in base alla composizione di queste ultime che l’oro può assumere differenti colorazioni: nell’oro giallo vengono utilizzate leghe aggiuntive come il rame, lo zinco e l’argento; nell’oro bianco, invece, le leghe usate sono il rame (in quantità ridotta rispetto all’oro giallo) e il palladio.

DIAMANTE

Dal greco Adamas, inconquistabile, il nome diamante si riferisce alla durezza di questa preziosa gemma. Il diamante è una forma di carbonio cristallizzato che si è formato nel corso di milioni di anni sotto la superficie terrestre; per cristallizzarsi, infatti, necessita di una temperatura e pressione elevatissima.
Il diamante è da sempre simbolo dell’amore: ad inaugurare questa tradizione fu l’imperatore Massimiliano I d’Asburgo, il quale nel XV secolo regalò un anello di diamanti per il fidanzamento alla sua amata Maria di Borgogna.