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Il dipinto della Battaglia di Anghiari avrebbe dovuto essere una delle opere più ambiziose di Da Vinci. Si trattava di un’opera di grandi dimensioni che raggiungeva le dimensioni di 54 piedi per 21 piedi. L’obiettivo era quello di realizzare tre scene che mostrassero l’inizio, la parte centrale e la fine della battaglia. La scena al centro dell’immagine è quella di quattro guerrieri che si scontrano a cavallo. L’immagine mostra i cavalieri che lottano per il controllo dello stemma nella battaglia di Anghiari. Si può notare il comandante fiorentino Pier Giampaolo Orsini che sta per strappare lo stendardo al condottiero milanese Niccolò Piccinino.

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VINCENZO IMPOSIMATO

Se andassimo indietro nel tempo, alla ricerca delle origini di Imposimato come incisore di cammei, vedremmo un bambino muovere una matita su un foglio per esprimere se stesso, come tanti altri bambini.

Quella matita che di solito usava si è trasformata, con il passare degli anni e attraverso le opportunità della vita, in un bulino, e il foglio in una conchiglia.

Le sue forti relazioni con il passato fuoriescono dagli insegnamenti di suo nonno.

Il ricordo del suo laboratorio è ancora vivo nella sua mente, l’odore della pece, il rumore ritmico del bulino sui cammei in conchiglia, a volte di taglia grande, usati per orecchini e anelli, le sue grandi e ruvide mani, la sua gentilezza e la sua umiltà.

Questo è l’artista, Questa è la tradizione…

Lui ha in comune con molti incisori a Torre del Greco la fonte di ispirazione, che è fatta principalmente di immagini che risalgono alla mitologia greca, ai lavori dei grandi artisti del Rinascimento quali Botticelli, Michelangelo e Raffaello.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section title=”Materiale” tab_id=”1627375066993-9e5ffd04-d782″][vc_column_text css=”.vc_custom_1688027836746{padding-right: 10% !important;padding-left: 10% !important;}”]

CONCHIGLIA SARDONICA

Le origini della conchiglia Sardonica erano erroneamente attribuite alle coste del Madagascar, ma attualmente il suo ambiente naturale è il golfo del Messico e il mar dei Caraibi.

La sua superficie esterna ha tonalità che vanno dal color bianco al color crema, mentre il suo strato interno di colore marrone scuro fa sì che la conchiglia sia idonea alla realizzazione dei cammei.

Il forte contrasto cromatico tra l’esterno e l’interno degli strati della conchiglia mette in evidenza la rappresentazione scolpita, creando il modello dalla superficie inferiore, come un bassorilievo. Questo contrasto crea una grande luce e un effetto ombra, enfatizzando la profondità e le forme dell’intera rappresentazione.

Ogni passo della lavorazione della conchiglia, a partire dalla selezione della dimensione, fino ad arrivare alla modellatura e all’incisione, è ancora realizzato con i metodi tradizionali locali.[/vc_column_text][/vc_tta_section][/vc_tta_tabs][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

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