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By Nocereto” font_container=”tag:h2|font_size:40px|text_align:center|color:%230a0a0a” use_theme_fonts=”yes”][vc_empty_space height=”25px”][vc_column_text css=”.vc_custom_1689255738028{margin-right: 20px !important;margin-left: 20px !important;}”]

Incisione di volto femminile su cammeo di Conchiglia Sardonica, con montatura in Oro 18Kt

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VINCENZO NOCERETO

Il professor Vincenzo Nocereto nacque a Torre del Greco il 14 giugno 1943.
In giovane età si laureò all’Istituto d’arte e in seguito frequentò l’Accademia di Belle Arti a Napoli. La morte prematura di suo padre, da cui apprese preziose tecniche di incisione cameo, lo costrinse a trovare rapidamente un lavoro.
Come professore d’arte, ha lavorato in varie scuole fino al 2001, anche fuori dalla regione Campania, in particolare a San Donato di Ninea, un piccolo paese a Cosenza, in Calabria, nella provincia di Potenza, a Salerno e infine a Torre del Greco.

Il professore Vincenzo Nocereto, avendo lavorato con suo padre in modo coerente e giovanile nell’arte dell’incisione cameo, non solo ha maturato presto una profonda passione per questa arte, ma anche tecniche di lavorazione assimilate che ha meticolosamente sviluppato e perfezionato durante gli anni.  Le sue partecipazioni in attività educative e artistiche svolte durante le mostre a Milano, in Campania e, naturalmente, nella sua città di origine, sono innumerevoli.

Ha tenuto seminari in diversi club sia per lo sviluppo storico. Durante tali incontri, dopo un’esaustiva illustrazione delle diverse specie di conchiglie e coralli rinvenuti in natura e in madreperla e pietra lavica, ha sempre incoraggiato i partecipanti a testimoniare le diverse fasi dell’arte di incidere con l’uso di un bulino con personale dimostrazioni “live”.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section title=”Materiale” tab_id=”1627375066993-9e5ffd04-d782″][vc_column_text css=”.vc_custom_1689252330901{padding-right: 10% !important;padding-left: 10% !important;}”]

CONCHIGLIA SARDONICA

Le origini della conchiglia Sardonica erano erroneamente attribuite alle coste del Madagascar, ma attualmente il suo ambiente naturale è il golfo del Messico e il mar dei Caraibi.

La sua superficie esterna ha tonalità che vanno dal color bianco al color crema, mentre il suo strato interno di colore marrone scuro fa sì che la conchiglia sia idonea alla realizzazione dei cammei.

Il forte contrasto cromatico tra l’esterno e l’interno degli strati della conchiglia mette in evidenza la rappresentazione scolpita, creando il modello dalla superficie inferiore, come un bassorilievo. Questo contrasto crea una grande luce e un effetto ombra, enfatizzando la profondità e le forme dell’intera rappresentazione.

Ogni passo della lavorazione della conchiglia, a partire dalla selezione della dimensione, fino ad arrivare alla modellatura e all’incisione, è ancora realizzato con i metodi tradizionali locali.

ORO 18 Kt

L’oro puro, così come è offerto dalla natura, risulta essere un materiale malleabile. Per essere dunque utilizzato in gioielleria, necessita di essere integrato con altre leghe. È in base alla composizione di queste ultime che l’oro può assumere differenti colorazioni: nell’oro giallo vengono utilizzate leghe aggiuntive come il rame, lo zinco e l’argento; nell’oro bianco, invece, le leghe usate sono il rame (in quantità ridotta rispetto all’oro giallo) e il palladio.[/vc_column_text][/vc_tta_section][/vc_tta_tabs][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

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