Angelina

Collana in agata nera e centrale a forma di cuore in corallo Elatius del Pacifico di colore salmone.

code: 2928-4865

Designer

VINCENZO ABBAGNANO

Di origini partenopee, Abbagnano è un maestro orafo che crea gioielli con coralli, turchesi e cammei. Il suo stile, cangiante nelle forme e nella struttura, si contraddistingue per eleganza e originalità. Grazie alla sua esperienza nell’insegnamento all’Istituto d’arte di Sorrento, Abbagnano riceve ogni giorno stimoli diversi per rinnovare la sua arte e creare nuove combinazioni con elementi di tutti i tipi.

Materiale

CORALLO DEL PACIFICO: “CORALLIUM ELATIUS”

Secondo la leggenda, il corallo nasce dal sangue della decapitata Medusa, che tinse e pietrificò le alghe sulle quali Perseo aveva appoggiato la sua testa, trasformandole in corallo. La scienza ci offre però un’altra versione: il corallo è la secrezione calcarea prodotta da comunità di piccoli polpi, con funzione protettiva e di sostegno.  Le secrezioni, fondendosi tra loro, danno origine a colonie.
In gioielleria, i coralli più apprezzati per il loro valore e la loro bellezza sono quelli provenienti dal Mediterraneo e dal Pacifico.
I coralli provenienti dall’ Oceano Pacifico si distinguono in tre sottocategorie: Corallium Elatius, Secundum e Japonicum.
Il corallo Elatius si contraddistingue per la grandezza dei suoi rami. Si presenta in diverse tonalità di colore: dal Momo di color pesca e salmone, fino al rarissimo Pelle d’Angelo di colore rosa omogeneo. Il corallo in Pelle d’angelo, per la rarità ed uniformità del suo colore, è la più pregiata e richiesta tra le sue varietà.

ORO 18 Kt

L’oro puro, così come è offerto dalla natura, risulta essere un materiale malleabile. Per essere dunque utilizzato in gioielleria, necessita di essere integrato con altre leghe. È in base alla composizione di queste ultime che l’oro può assumere differenti colorazioni: nell’oro giallo vengono utilizzate leghe aggiuntive come il rame, lo zinco e l’argento; nell’oro bianco, invece, le leghe usate sono il rame (in quantità ridotta rispetto all’oro giallo) e il palladio.

DIAMANTE

Dal greco Adamas, inconquistabile, il nome diamante si riferisce alla durezza di questa preziosa gemma. Il diamante è una forma di carbonio cristallizzato che si è formato nel corso di milioni di anni sotto la superficie terrestre; per cristallizzarsi, infatti, necessita di una temperatura e pressione elevatissima.
Il diamante è da sempre simbolo dell’amore: ad inaugurare questa tradizione fu l’imperatore Massimiliano I d’Asburgo, il quale nel XV secolo regalò un anello di diamanti per il fidanzamento alla sua amata Maria di Borgogna.