Il Cenacolo

L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci è uno dei dipinti più famosi al mondo. L’opera fu dipinta tra il 1494 e il 1498 sotto il governo di Ludovico il Moro e rappresenta l’ultima “cena” tra Gesù e i suoi discepoli. Rappresenta la scena drammatica descritta in diversi momenti strettamente legati tra loro nei Vangeli, tra cui Matteo 26:21-28, in cui Gesù dichiara che uno degli Apostoli lo tradirà e successivamente introduce l’Eucaristia. Secondo la credenza di Leonardo, la postura, il movimento e l’espressione dovrebbero manifestare le “nozioni della mente”, ognuno dei 12 discepoli reagisce in un modo che Leonardo considerava adatto alla personalità di quell’uomo. Il risultato è uno studio complesso delle varie emozioni umane, reso in una composizione ingannevolmente semplice.

Designer

VINCENZO IMPOSIMATO

Se andassimo indietro nel tempo, alla ricerca delle origini di Imposimato come incisore di cammei, vedremmo un bambino muovere una matita su un foglio per esprimere se stesso, come tanti altri bambini.

Quella matita che di solito usava si è trasformata, con il passare degli anni e attraverso le opportunità della vita, in un bulino, e il foglio in una conchiglia.

Le sue forti relazioni con il passato fuoriescono dagli insegnamenti di suo nonno.

Il ricordo del suo laboratorio è ancora vivo nella sua mente, l’odore della pece, il rumore ritmico del bulino sui cammei in conchiglia, a volte di taglia grande, usati per orecchini e anelli, le sue grandi e ruvide mani, la sua gentilezza e la sua umiltà.

Questo è l’artista, Questa è la tradizione…

Lui ha in comune con molti incisori a Torre del Greco la fonte di ispirazione, che è fatta principalmente di immagini che risalgono alla mitologia greca, ai lavori dei grandi artisti del Rinascimento quali Botticelli, Michelangelo e Raffaello.

Materiale

CONCHIGLIA SARDONICA

Le origini della conchiglia Sardonica erano erroneamente attribuite alle coste del Madagascar, ma attualmente il suo ambiente naturale è il golfo del Messico e il mar dei Caraibi.

La sua superficie esterna ha tonalità che vanno dal color bianco al color crema, mentre il suo strato interno di colore marrone scuro fa sì che la conchiglia sia idonea alla realizzazione dei cammei.

Il forte contrasto cromatico tra l’esterno e l’interno degli strati della conchiglia mette in evidenza la rappresentazione scolpita, creando il modello dalla superficie inferiore, come un bassorilievo. Questo contrasto crea una grande luce e un effetto ombra, enfatizzando la profondità e le forme dell’intera rappresentazione.

Ogni passo della lavorazione della conchiglia, a partire dalla selezione della dimensione, fino ad arrivare alla modellatura e all’incisione, è ancora realizzato con i metodi tradizionali locali.