Vera

Collier in oro 18 kt, diamanti 1,6 kt e cabouchon inciso in corallo Elatius del Pacifico, di colore momo.

code: 4805

Designer

VINCENZO SANGIOVANNI

Con forme audaci e volumetriche, i gioielli di Sangiovanni superano i limiti della semplice sperimentazione. Pur conservando un’armonia nelle linee, Sangiovanni riserva un’attenzione maniacale alla precisione geometrica e ai dettagli delle forme.
Oltre all’attività orafa, si è dedicato per decenni all’insegnamento all’Istituto d’arte Maria Principessa di Piemonte a Torre del Greco.

Materiale

CORALLO DEL MEDITERRANEO: RUBRUM

Secondo la leggenda, il corallo nasce dal sangue della decapitata Medusa, che tinse e pietrificò le alghe sulle quali Perseo aveva appoggiato la sua testa, trasformandole in corallo. La scienza ci offre però un’altra versione: il corallo è la secrezione calcarea prodotta da comunità di piccoli polpi, con funzione protettiva e di sostegno. Le secrezioni, fondendosi tra loro, danno origine a colonie.
In gioielleria, i coralli più apprezzati per il loro valore e la loro bellezza sono quelli provenienti dal Mediterraneo e dal Pacifico.
Il corallo diffuso nel Mar Mediterraneo è il Corallium Rubrum. esso È caratterizzato da rami compatti di piccole dimensioni e da un colore uniforme che va da rosso scuro al rosso-arancione. Un’eccezione è rappresentata dal corallo di Sciacca, di origine vulcanica, la cui colorazione varia dall’arancio intenso al color rosa salmone.

ORO 18 Kt

L’oro puro, così come è offerto dalla natura, risulta essere un materiale malleabile. Per essere dunque utilizzato in gioielleria, necessita di essere integrato con altre leghe. È in base alla composizione di queste ultime che l’oro può assumere differenti colorazioni: nell’oro giallo vengono utilizzate leghe aggiuntive come il rame, lo zinco e l’argento; nell’oro bianco, invece, le leghe usate sono il rame (in quantità ridotta rispetto all’oro giallo) e il palladio.

DIAMANTE

Dal greco Adamas, inconquistabile, il nome diamante si riferisce alla durezza di questa preziosa gemma. Il diamante è una forma di carbonio cristallizzato che si è formato nel corso di milioni di anni sotto la superficie terrestre; per cristallizzarsi, infatti, necessita di una temperatura e pressione elevatissima.
Il diamante è da sempre simbolo dell’amore: ad inaugurare questa tradizione fu l’imperatore Massimiliano I d’Asburgo, il quale nel XV secolo regalò un anello di diamanti per il fidanzamento alla sua amata Maria di Borgogna.