Essendo una delle parti del corpo più esposte, è importante tenere sempre curate le proprie mani. Tra i modi che abbiamo per farlo, sicuramente impreziosirle con gioielli è quello preferito dai più. Ma vi siete mai chiesti dove si portano gli anelli e perché?
Come per ogni cosa, anche la posizione degli anelli su ciascun dito ha un significato e conoscerlo può essere interessante, specialmente se si vuole imparare a utilizzarli per comunicare qualcosa, dal proprio status sociale alla propria personalità.
Se siete curiosi di approfondire quest’argomento, continuate la lettura. Scoprirete che il mondo dei gioielli ha alla base delle regole e delle tradizioni che sono più antiche di quanto possiate immaginare.
La storia degli anelli: dall’età del Bronzo agli antichi Romani
Gli anelli che conosciamo oggi sono principalmente fatti d’oro e d’argento, ma non è sempre stato così.
La prima volta in cui, infatti, un anello ha fatto la sua comparsa sulla scena risale addirittura all’età del Bronzo; quando, cioè, gli anelli erano poco più che semplici cerchietti fatti con materiali molto meno pregiati.
Gli anelli erano poi presenti anche nell’antico Egitto, dove nobili e sacerdoti erano soliti indossare grandiosi anelli in oro per via del loro forte potere simbolico, essendo legati all’idea di eternità e vita dopo la morte.
Se poi per i Greci gli anelli erano in bronzo e argento e avevano la funzione di suggellare accordi, per i Romani questi erano tipicamente decorati da importanti gemme ovali.

Oggi gli anelli hanno in gran parte perso molto del loro valore simbolico, essendo visti più che altro come accessori di moda. Tuttavia, resistono ancora al tempo alcune tradizioni che vedono un legame di significato tra l’anello e la sua posizione sulla mano.
Dimmi su quale mano porti l’anello e ti dirò chi sei!
Ebbene sì, la scelta di indossare il proprio anello preferito sulla mano destra o sinistra potrebbe non essere così casuale come sembra!
Pare infatti che portare gli anelli sulla mano sinistra indichi avere una personalità molto sensibile e creativa; mentre mettere l’anello sulla mano destra sarebbe molto più tipico di coloro che hanno una personalità forte, dominante e anche più razionale.
Curiosamente, le mani assumono un diverso significato anche per molti popoli orientali, per i quali la mano sinistra sarebbe associata allo Yin (traducibile come “il lato in ombra della collina”), alla femminilità, alla luna e all’oscurità; mentre la mano destra sarebbe legata allo Yang (tradotto come “il lato soleggiato della collina”), e quindi al maschile, alla luce e al calore.
Il significato degli anelli per ciascun dito
A descrivere chi siamo contribuisce non soltanto su quale mano portiamo gli anelli, ma anche su quale dito li posizioniamo. È noto infatti che ogni dito della mano ha un suo significato – spesso collegato ad antiche tradizioni e credenze – e quale scegliamo di decorare dice, quindi, tanto di noi. Ma andiamo per gradi.
Il pollice
Non solo gli uomini ma anche le donne amano indossare gioielli sul pollice, ma qual è il suo significato? Ebbene, chi indossa anelli sul pollice ha in genere una forte personalità, che non ama nascondersi. Quest’idea ha probabilmente origine dal fatto che, nell’antica Grecia, il pollice era associato alla “dignità virile”. Esiste, però, anche un’altra versione che ha radici nella filosofia cinese e che vuole l’anello sul pollice come emblema di forte flessibilità e adattamento.
L’indice
Il significato dell’anello al dito indice è sempre stato quello di forte determinazione e tenacia. Non a caso, nella chiromanzia l’indice è associato al dio greco Giove.
Basandoci poi anche su delle semplici osservazioni, l’associazione tra dito indice e determinazione è praticamente immediata: il dito indice è, infatti, quello con cui indichiamo la direzione a qualcuno e, in fondo, anche a noi stessi. Ecco perché l’anello indossato al dito indice è simbolo di grande pragmatismo e ambizione.
Attenzione, però! Se l’anello è collocato sull’indice della mano destra questo potrebbe rappresentare anche una forte propensione all’organizzazione; viceversa, se a essere adornata è la mano sinistra, questo potrebbe indicare che a portarlo è uno spirito fortemente creativo.
Il medio
Il significato dell’anello al dito medio è quello che chi lo indossa è probabilmente una persona risoluta, affidabile ed equilibrata.
Pare, inoltre, che essendo il medio esattamente al centro delle dita di una mano, un anello su tale dito permetterebbe di catturare più facilmente l’attenzione di chi ci osserva.
L’anulare
Il più classico dito su cui indossare anelli, l’anulare sarebbe legato – sempre secondo quanto ci dice la chiromanzia – al dio Apollo.
Essendo il dito su cui si posizionano sia l’anello di fidanzamento (sulla mano destra) che la fede nuziale (sulla mano sinistra) non stupisce sapere che tale dito è conosciuto nel Regno Unito con il nome di “ring finger”.
Ma da dove ha origine la tradizione di portare l’anello di fidanzamento e la fede proprio su questo dito?
Pare, in effetti, che tali anelli vengano messi all’anulare perché, nella cultura degli antichi Romani, l’anulare era il dito in cui passava un’arteria (detta “vena amoris”) che arrivava fino al cuore.
Tuttavia, bisogna anche dire che la tradizione della fede nuziale è in realtà molto più recente (parliamo circa degli anni ’30).
E se si sceglie di portare spontaneamente un anello all’anulare? Nessun problema, anche questo è concesso. Ciò significherà solo che siete delle persone dall’animo sensibile e idealista, magari anche un po’ romantico.
Il mignolo
In ultimo ma non per importanza, il mignolo. Nonostante sia il dito più piccolo di tutti, in realtà in passato il mignolo ricopriva un ruolo di notevole importanza, essendo il dito prescelto per indossare i famosi anelli Chevalier, ossia quegli anelli che riportavamo il sigillo della casata di appartenenza e lo stemma nobiliare. In effetti, questa tradizione (nata dall’esigenza di imprimere il proprio sigillo sulla ceralacca usata per sigillare la corrispondenza) continua ancora oggi. Ci sono infatti ancora club esclusivi, confraternite e associazioni particolari i cui partecipanti indossano anelli al dito mignolo per dichiararne l’appartenenza.
Più in generale, comunque, coloro che indossano anelli sul mignolo si caratterizzano per essere creativi, ma anche un po’ anticonformisti.
Una piccola curiosità riguardante questo dito è poi che, nel XIX secolo, se qualcuno indossava due anelli sul mignolo della mano sinistra voleva indicare che era già sposato.
Quale anello scegliere in base alla forma del proprio dito?
Ora che sappiamo tutto ciò che ci serve su dove si portano gli anelli, non resta che scegliere l’anello giusto.
Per farlo, basta tenere in mente poche semplici regole:
- Se abbiamo la fortuna di avere dita lunghe e affusolate, l’ideale è scegliere anelli di forma allungata, dalla fascia sottile che le possano valorizzare ancora di più;
- Se le dita sono, al contrario, molto corte, è meglio scegliere anelli dalla banda stretta e con pietre ovali, a pera o a marquise;
- Se avete mani e dita molto grandi, siete tra le poche a potersi permettere anelli vistosi e un po’ più esagerati, giacché pietre piccole non farebbero che far sembrare le dita ancor più grandi;
- Se, infine, avete dita un po’ più cicciotte, potete optare per anelli con pietre tonde o a grappolo, come nel nostro divertente anello Flamenco con sfere in corallo rosso del Mediterraneo.
Resta il fatto, però, che ogni persona deve sentirsi libera di indossare tutto ciò che desidera. In fondo, quanto abbiamo visto finora non dimostra altro che gli anelli possono e devono essere indossati per potersi esprimere liberamente.
Noi di Moni Lisa lo sappiamo bene, e per questo abbiamo deciso di creare varie linee di gioielli che permettano non solo a ciascuna donna di esprimere la propria personalità, ma diverse parti di essa.
Perché una donna non è mai solo una: una donna è l’insieme della sua forza, delle sue fragilità, della sua sensibilità e intelligenza e – proprio per questo – ci teniamo che ognuna di voi si senta rappresentata in ciascuna parte di sé.


